Le parole di Guillermo Maripan dopo l’amichevole col Monaco: il Torino è uscito sconfitto per due volte
Al Toro da appena un anno ma è già un leader: Guillermo Maripan, dopo la doppia amichevole col Monaco, ha fatto un punto sul ritiro del Torino e sulla stagione che verrà. «Per me si può essere capitano anche senza fascia. È la personalità che ti fa essere capitano, non un pezzo di stoffa. Abbiamo fatto un buon ritiro, con queste amichevoli abbiamo anche preso un un po’ di ritmo partita. Queste gare ci hanno anche aiutato ad assimilare le idee del mister. Sono positivo per la stagione perché vedo che la squadra sta bene e anche il mister sta facendo bene».
In difesa ora c’è anche Ismajli: «Ardian è un calciatore forte, in campo comunica anche bene e questo è fondamentale per un centrale». E sulla preferenza tra difesa a tre o a quattro, il difensore ha spiegato: «Posso giocare sia a tre che a quattro, io penso che i calciatori debbano adattarsi alle idee degli allenatori. Siamo professionisti e dobbiamo quindi adattarci».
“Israel ha qualità”
Nuovo allenatore e nuovi giocatori. Su Baroni, Maripan ha spiegato: «Mi piace la sua idea di calcio. Un calcio diretto e facile da capire. E mi piace anche il modo in cui fa allenare la squadra».
Su Aboukhlal, affrontato già da avversario «È un giocatore che mi piace tantissimo. A lui piace giocare con la palla, sa attaccare la profondità e puntare l’uomo». Il Torino aspetta Zapata ma pure Ngonge: «Tutti sappiamo quanto Duvan sia forte e importante, ma anche Ngonge è molto bravo. Noi dobbiamo fare meglio della scorsa stagione offensivamente. Israel? Oltre che essere un bravo ragazzo, è un buon portiere e ha qualità importanti. Penso che possa essere un buon numero uno per il Torino come lo è stato Milinkovic Savic. Oltre che essere forte ha anche personalità. Ma noi abbiamo tanti portieri forti, anche Paleari sta facendo bene».
Sugli obiettivi: «Se il Toro arriva il più in alto possibile. Da quando sono arrivato ho subito pensato che il Torino debba stare il più in alto possibile in classifica: c’è una buona squadra, un buon allenatore, un buon campo di allenamento, ci manca solo un po’ la fiducia. Dobbiamo credere di poter andare in Europa perché abbiamo tutto». Di sicuro il finale di stagione è da non ripetere: «Abbiamo avuto un andamento troppo discontinuo. Siamo partiti nel modo giusto, poi abbiamo avuto un calo. A gennaio di nuovo bene e poi abbiamo finito male. Così non va bene, bisogna avere un rendimento più lineare. Dobbiamo trovare la continuità quest’anno».

Stanno presentando mr grigiore al fila,solo giornalisti amici fidati. Tutto fatto alla chetichella come ladri che escono dai solai. Che schifo,che pena,che vergogna. Presenteun rappresentante dei figli del due novembre. Grigiore tra te ed un hombre vertical,ci
Ci stanno tre galassie
Bla,bla,bla…
tranquillo Marypenny, quest’anno è cosa fatta, la cairogna ha già un accordo con Von Der Leyen per un prestito con diritto di riscatto